Mondi Lucani e l’associazione  R. D’Ambrosio omaggiano il  M° D’Ambrosio con il Concerto della Speranza 2024 del 6 gennaio

Mondi Lucani e l’associazione R. D’Ambrosio omaggiano il M° D’Ambrosio con il Concerto della Speranza 2024 del 6 gennaio

Ritorna a Montescaglioso il tradizionale appuntamento con il “Concerto della Speranza” che vede protagonista l’Orchestra di Fiati “R. D’Ambrosio” diretta dai M° Giovanni Pompeo e Alessandro Scandiffio. Un evento musicale che quest’anno omaggia il Compositore Damiano D’Ambrosio, recentemente vincitore del prestigioso riconoscimento di “Lucano Insigne”, conferitogli dal Consiglio Regionale di Basilicata.

Il “Concerto della Speranza”, giunto alla sua 23° edizione, si terrà il 6 gennaio prossimo alle ore 20:00 nella Chiesa Madre SS Pietro e Paolo di Montescaglioso e sarà presentato da Pacifica Artuso.

Un evento promosso dall’Associazione Mondi Lucani e dall’Associazione Culturale R. D’Ambrosio in collaborazione con L.A.M.S. e la Mutual Benefit Society San Rocco-Montescaglioso (New Jersey, USA).

Un ricco programma musicale per ripercorrere una parte dell’opera del M° Damiano D’ambrosio. Sarà, inoltre, eseguita in prima assoluta la composizione: “Marcia Mondi Lucani”.
Quest’ultima opera del M° D’Ambrosio vuole celebrare i tanti lucani “in marcia” per il mondo. Una composizione che sarà in seguito arricchita dalle immagini più suggestive di Montescaglioso e della Basilicata e presentata durante gli eventi in Italia e all’estero dell’Associazione Mondi Lucani ETS.

L’iniziativa si fregia del patrocinio gratuito del Consiglio Regionale di Basilicata, della Provincia di Matera, del Comune di Montescaglioso e del Parco della Murgia Materana.

L’ingresso è gratuito, la cittadinanza è invitata.
Associazione Mondi Lucani ETS

Mondi Lucani, a Montescaglioso riflessioni sui lucani nel mondo nella Giornata dell’Emigrazione. Il video

Mondi Lucani, a Montescaglioso riflessioni sui lucani nel mondo nella Giornata dell’Emigrazione. Il video

Durante la serata, Dino Paradiso show con un monologo sull’identità lucana

Una riflessione sui lucani nel mondo con l’obiettivo di rafforzare i legami, guardando alle radici e ad un futuro che li vede protagonisti. E’ stato questo il cuore della Giornata dell’Emigrazione di Montescaglioso, organizzata dall’Associazione Mondi Lucani ETS con il patrocinio del Comune e in collaborazione con la Mutual Benefit Society San Rocco Montescaglioso del New Jersey.

La serata, condotta da Pacifica Artuso, si è aperta con i “Dialoghi sui Lucani nel Mondo”, un momento per favorire il confronto tra diverse realtà al fine di valorizzare i lucani “altrove”.

Dai referenti di associazioni di lucani in Italia e all’estero, Donato Vena (Reggio Emilia) e Raffaele Venezia (USA), alla Presidente della Mondi lucani, Maria Andriulli e ad Elvira De Giacomo, coordinatrice regionale del progetto PNRR “Turismo delle radici”, passando alle esperienze di alcuni Premiati Mondi Lucani, top manager di importanti realtà in Norvegia, Stati Uniti e Francia (Fabio Buonsanti, Rocco Carriero e Florence Di Taranto), sono stati tanti gli spunti di riflessione sul potenziale rappresentato dai lucani fuori regione per la Basilicata.

Particolarmente sentito, l’intervento di Rocco Carriero, consulente finanziario negli Stati Uniti, che negli ultimi anni ha riscoperto le sue radici montesi spingendo anche altri componenti della famiglia a “riconnettersi” con la terra dei propri avi.

Spazio poi all’ironia di Dino Paradiso con un monologo sull’identità lucana.

Premio Mondi Lucani 2023, un network di lucani nel mondo “a disposizione” della Basilicata

Premio Mondi Lucani 2023, un network di lucani nel mondo “a disposizione” della Basilicata

A Matera, venerdì 11 agosto, si è tenuta la serata evento di premiazione del riconoscimento, che, di anno in anno, genera opportunità di crescita e sviluppo per la Basilicata, i giovani e le imprese del territorio

Una rete di lucani nel mondo che cresce, nel segno del dialogo tra chi è andato “altrove” e chi vive in Basilicata. Obiettivo: generare insieme opportunità di crescita e sviluppo per la regione, i giovani e le imprese lucane. E’ il Premio Mondi Lucani, la cui quinta edizione si è svolta a Matera venerdì 11 agosto nelle sale di una struttura di pregio quale Alvino 1884.

I Premiati Mondi Lucani 2023:
Luigi Lovaglio (di Potenza, vive a Siena) – Amministratore delegato di Banca Monte dei Paschi di Siena
Tiziana Di Ciommo (di Lavello, vive a Barcellona) – Avvocato presso Pwc e Responsabile del Dipartimento di Diritto Processuale civile e penale della Universidad Internacional de Catalunya
Dario Mitidieri (di Villa d’Agri, vive a Londra) – Fotografo
Venanzia Rizzi (di Matera, vive a Oulu) – Architetto e Viceconsole Onorario d’Italia in Finlandia
Saverio D’Ercole (di Matera, vive a Roma) – Produttore creativo e autore presso Èliseo Entertainment
Giuliana Caivano (di Tricarico, vive a Milano) – Head of Financial Institutions Risk Modeling & Governance di Cerved Group
Novità dell’edizione 2023, il Premio Mondi Lucani “Radici”, una nuova sezione rivolta a lucani d’origine, che mostrano un particolare legame verso la propria identità lucana.

Novità dell’edizione 2023, il Premio Mondi Lucani “Radici”, una nuova sezione rivolta a lucani d’origine, che mostrano un particolare legame verso la propria identità lucana.

Premio Mondi Lucani 2023 Sezione “Radici”:
Nicola Parrotta (originario di Pomarico, vive a New York) – Presidente della NBP Productions, Inc.

La serata della quinta edizione è stata presentata da Pacifica Artuso, attrice e docente di Teoria dell’interpretazione scenica presso il Conservatorio di Musica di Perugia, già Premiata Mondi Lucani 2022.

Un riconoscimento non fine a se stesso, ma che di anno in anno porta a casa risultati importanti, come stage in azienda e workshop per studenti lucani, relazioni economico-commerciali tra realtà internazionali e imprese lucane, incontri ed eventi in Basilicata per condividere le proprie esperienze, tutto questo grazie all’impegno dei Premiati di “mettersi a disposizione” della propria regione condividendo uno dei valori portanti del premio, ovvero la “restituzione”.
Non ha fatto mancare il suo saluto attraverso una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha voluto esprimere le proprie congratulazioni alla Mondi Lucani “per la mirabile attività svolta con professionalità e competenza. Una realtà che – continua il governatore – è andata oltre il mero riconoscimento ai ‘lucani altrove’ e che attraverso il loro operato ha creato un network in tutto il mondo. Una rete di rapporti reali che ha consentito alla Basilicata di continuare a crescere attraverso il necessario confronto con quei ‘mondi’ diversi”.

Presente all’evento di premiazione, l’assessore allo Sviluppo e al Lavoro della Regione Basilicata, Michele Casino, per il quale “il Premio Mondi Lucani è una manifestazione unica, che non solo riconosce il valore aggiunto dei nostri corregionali in Italia e all’estero, ma che li richiama in regione per creare valore nella propria terra d’origine. Un’iniziativa che occorre supportare nella sua crescita”.

“Un’iniziativa meritoria che si è radicata divenendo un punto di riferimento per coloro che, nati in Basilicata, si distinguono in diversi campi tenendo alto il nome e l’onore della nostra terra”. Così il Presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, in una nota riferendosi al Premio Mondi Lucani. Per Marrese, “Mondi Lucani genera connessioni virtuose e amplia il network dei Lucani nel Mondo: la nostra e la vostra mission deve continuare ad essere quella di facilitare la restituzione alla nostra terra di quelle opportunità di sviluppo e crescita senza le quali la Basilicata rischia di essere sempre più povera di abitanti e, conseguentemente, di talenti. Non possiamo e non dobbiamo permetterlo!”.

Il Premio Mondi Lucani è ideato e organizzato dall’Associazione Mondi Lucani ODV-ETS in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

“Credo ci sia un grande potenziale nel connettere personalità che hanno avuto successo fuori regione con i giovani lucani, a cui dobbiamo cercare di offrire le migliori opportunità per far sì che non emigrino. In tal senso, il valore della “restituzione”, ovvero dei premiati che si impegnano a fare qualcosa per la propria terra d’origine, è un concetto in cui Intesa Sanpaolo ha da subito creduto e deciso di sostenere”. Il commento di Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa Sanpaolo, membro del Comitato scientifico del Premio Mondi Lucani, già insignito del riconoscimento nel 2019.

Gli oggetti simbolo del Premio Mondi Lucani 2023 sono stati delle sculture in maiolica intitolate “Piccoli mondi”, realizzate dalla maestra artigiana Maria Bruna Festa, che si è ispirata all’idea degli antichi vicinati, metafora di comunità e interconnessione umana.

La serata evento di premiazione si è conclusa con la cena di gala “Il territorio”, un viaggio nelle eccellenze enogastronomiche della Basilicata a cura di Alvino 1884.

Scopri di più sul Premio Mondi Lucani 2023: https://www.mondilucani.it/premio-mondi-lucani-2023/

Servizio TGR Basilicata (Edizione delle 14.00 – 12 agosto 2023)

 

 

“Premio Mondi Lucani 2023: la rete di lucani nel mondo cresce impegnandosi per la Basilicata”. Spazio nel Live Special di TRM Network

“Premio Mondi Lucani 2023: la rete di lucani nel mondo cresce impegnandosi per la Basilicata”. Spazio nel Live Special di TRM Network

In studio Maria Andriulli, presidente dell’Associazione Mondi Lucani, e Leo Montemurro, presidente della CNA Basilicata per le novità del Premio Mondi Lucani 2023, i risultati generati in questi anni, in particolare nelle ultime settimane con l’avvio di una produzione in Basilicata di una nota azienda del lusso francese grazie all’impegno di una premiata, e le potenzialità del nostro network di lucani nel mondo.

Il prof. Mark Pietralunga (Florida State University) a Grassano per raccontare Amerigo Ruggiero

Il prof. Mark Pietralunga (Florida State University) a Grassano per raccontare Amerigo Ruggiero

“Amerigo Ruggiero e la rivendicazione degli italiani in America” è il tema dell’incontro organizzato dal Comune di Grassano in collaborazione con l’Associazione Mondi Lucani ETS che si terrà venerdì 14 luglio nell’Auditorium della Pace di Grassano alle ore 18:00.

Relatore d’eccezione sarà il prof. Mark Pietralunga, docente presso la Florida State University, tra i più autorevoli studiosi di Amerigo Ruggiero.
Ruggiero, corrispondente da New York per “La Stampa” di Torino dal 1929 al 1940, è stato il più importante ed apprezzato articolista italiano in America di quel periodo. Nel 1934, con Einaudi pubblicò “L’America al bivio”, una fotografia del crac bancario di Wall Street del 1929 e del conseguente New Deal promosso dal presidente Roosevelt. Un testimone assoluto delle condizioni di vita degli Italiani in America che ha seguito e studiato gli aspetti politici, economici, sociali e culturali degli emigranti.

“Avere un relatore del calibro del prof. Pietralunga a Grassano, ci permette di mantenere accesi i riflettori su Amerigo Ruggiero, giornalista lucano che ha permesso di comprendere meglio il fenomeno migratorio del ‘900 della nostra regione e soprattutto le reali condizioni di vita dei nostri emigranti italiani”. A dichiararlo, l’assessore del Comune di Grassano, Angela Daraio.

L’evento ha avuto il patrocinio della Regione Basilicata e del Centro Lucani nel Mondo “Nino Calice”, al cui Museo dell’emigrazione lucana Ruggiero è stato candidato nel 2018 dal Comune di Grassano a diventare personaggio museale.

Mimì Coviello, coordinatrice del Comitato Tecnico Scientifico del “Centro Lucani nel Mondo Nino Calice” ha dichiarato: “L’interessante figura del lucano Amerigo Ruggiero, medico e giornalista, americanista e corrispondente italiano dagli USA, è stata riscoperta grazie ad un corposo studio condotto negli anni scorsi dall’Associazione Mondi Lucani per il Centro Lucani nel Mondo Nino Calice, della Regione Basilicata”.
“Il prezioso materiale d’archivio e le video interviste raccolte da Mondi Lucani – continua Coviello – ricostruiscono con dovizia di particolari la vita di un uomo e di un professionista dalla personalità poliedrica e coraggiosa che, attraverso la sua penna riesce anche a restituire un ritratto sincero e secco delle tante sfumature che hanno caratterizzato l’emigrazione italiana in America tra i due conflitti mondiali”.
Per la coordinatrice “l’auspicio è che queste ricerche, già parte dell’archivio del Centro dei Lucani nel Mondo Nino Calice, siano costantemente arricchite dal confronto con illustri studiosi quali il prof Pietralunga e che presto siano raccontate anche all’interno del Museo dell’Emigrazione lucana di Lagopesole che il Centro ospita, attualmente chiuso per i restauri del maniero”. “Che questo evento possa essere l’occasione per accendere i riflettori anche sul nostro Centro e sulla riapertura del Museo, abbiamo bisogno degli spazi e dei luoghi di confronto ed è bene che si lavori per questo alacremente” conclude Coviello.