L’idea

 

 

 “Officine Creative – Scrittura a viva voce. Dai Lucani nel Mondo” è un’idea della prof.ssa Micla Petrelli dell’Associazione Mondi Lucani, condivisa poi dalla Mutual Benefit Society San Rocco Montescaglioso di Paterson (New Jersey – USA), che ne ha fatto un progetto per un evento estivo. L’iniziativa parte da Montescaglioso e si concluderà negli Stati Uniti d’America. 

“Officine Creative” si pone l’obiettivo di intercettare e promuovere le esperienze creative dei Lucani nel Mondo che vivono al di fuori dei confini regionali, negli ambiti della scrittura, della musica, delle arti visive e performative.

Come partecipare

La prima edizione di “Officine creative” vede protagonista la poesia e si rivolge ai Lucani, anche di discendenza, che vivono al di fuori dei confini regionali. I partecipanti al concorso potranno inviare un massimo di tre poesie. Per partecipare è necessario inviare un modulo di iscrizione, insieme ai pdf degli elaborati, a mondilucani@gmail.com entro il 30 giugno 2021
Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione, consulta il bando.

I 10 autori vincitori del concorso di poesia “Scrittura a viva voce. Dai Lucani nel Mondo” parteciperanno alla serata evento che si terrà il 16 Agosto 2021 a Montescaglioso (Mt), nella millenaria Abbazia di San Michele Arcangelo, durante la quale avrà luogo la lettura testi, curata da attori e accompagnata da una performance musicale, alla presenza del comitato di lettura e del pubblico. 

Saranno invitati a partecipare alla serata del reading, anche attivamente attraverso interventi e suggerimenti, critici, editori, docenti, esponenti dei gruppi di lettura e del mondo delle istituzioni culturali pubbliche e private presenti nel territorio lucano. 

Il premio conferito agli autori verrà reso noto la sera del 16 agosto e consisterà nella pubblicazione dei testi in un volume di particolare pregio edito da Lilit Books di Montescaglioso.

Il tema della prima edizione di “Scrittura a viva voce. Dai Lucani nel Mondo” è: 

“La madre”

La figura della madre, nella sua più ampia accezione, vuole richiamare orizzonti di significato che spaziano dall’idea dell’origine (terra madre, lingua madre, madre terrena, madre spirituale), alla nascita e alle rinascite insite nelle esperienze di attraversamento di luoghi e culture diverse, alla memoria, all’appartenenza e alla loro reinvenzione nella creazione linguistica.

Un comitato sarà chiamato a selezionare una rosa di 10 autori di testi scritti in forma poetica, inediti, in lingua italiana e/o dialetto lucano

Il Comitato di lettura

 

 

Un laboratorio di nuove scritture

che nasce come spazio creativo a cui sono chiamati a partecipare autori di origine lucana, con l’obiettivo di tenere in vita la pratica e la scrittura di invenzione in lingua italiana. La lingua madre, anche nelle sue inflessioni dialettali e le evoluzioni di quest’ultima lungo la storia individuale e collettiva delle migrazioni e delle contaminazioni plurilinguistiche che ne derivano, è uno dei principali fattori di coesione identitaria nella fertile complessità del mondo contemporaneo.