Addio a Ron Galella, straordinario fotografo di origini lucane conosciuto come il “re dei paparazzi”.
Dagli anni cinquanta, per oltre mezzo secolo ha inseguito e immortalato con la sua macchina fotografica le celebrities di tutto il mondo, da Sophia Loren a Frank Zappa, da Anna Magnani a Elvis Presley da De Niro a Marcello Mastroianni, da Marlon Brando a Maria Callas e soprattutto lei, quella che Galella definiva la sua ossessione, Jackie Kennedy.
Si è spento a 91 anni nella sua casa di Montville nel New Jersey dove la Testata Giornalistica Suditaliavideo e l’Associazione Mondi Lucani lo avevano incontrato nel 2018 per una lunga intervista.

Nell’intervista, Galella racconta della sua vita straordinaria e dei momenti che l’hanno caratterizzata, come quello famoso in cui fu costretto ad indossare un casco da football per difendersi dall’attore Marlon Brando, che gli aveva sferrato un pugno, infastidito dalla sua macchina fotografica.
La sua vera ossessione è stata però Jackie Kennedy, i cui ritratti sono disseminati sulle pareti di tutta la casa, oltre che nelle gallerie di tutto il mondo.

Definito come il “Paparazzo Extraordinaire” da Newsweek e “Padrino della cultura dei paparazzi statunitensi” dal Time e Vanity Fair, vogliamo ricordare Ron Galella come un italoamericano di origini lucane molto legato alla sua Muro Lucano, che gli aveva conferito la cittadinanza onoraria.
I suoi scatti, rigorosamente in bianco e nero, sono stati acquistati e pubblicati sulle riviste più importanti e sono in mostra nei musei e nelle gallerie di tutto il mondo, dal Moma di New York al Tate Modern di Londra.
Nel 2018 l’Associazione Mondi Lucani, nell’ambito della prima edizione della “Giornata dell’emigrazione”, allestì una sua mostra per gentile concessione delle opere da parte del Consiglio Regionale di Basilicata, che possiede una collezione.
Un’occasione per far conoscere un figlio della Lucania, un genio della fotografia, capace di catturare volti e momenti che suscitano grandi emozioni.

Redazione SUDITALIAVIDEO